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lunedì 22 febbraio 2010 di ilPortolano.it in Notizie
Navigare lungo le coste della Sardegna

Turismo nautico in Sardegna, ambiente, parchi, meteo e sicurezza

Turismo, Ambiente, Parchi, Meteo, Sicurezza

La Sardegna è la seconda isola più grande del Mediterraneo, dopo la Sicilia, e si trova al centro di questo antico mare. Con 1848 chilometri di coste e molte isole minori offre tra i più belli e vari scenari del mondo a chi desidera fare del turismo nautico. Le bellezze naturali del mare che circonda la Sardegna sono, oggi, tutelate da vari parchi nazionali, regionali, riserve e aree marine protette, oltreché da una sempre crescente coscienza ambientale che si è sviluppata nella cultura dei sardi e dei diportisti.
Le coste sarde offrono molti ridossi naturali che sono stati completati da tanti nuovi porti e marina con un elevato livello di qualità e con servizi e assistenza per la maggior parte delle imbarcazioni.
I posti barca disponibili attualmente sono 9.000/12.000 in 36 porti tra marina privati e porticcioli comunali. Lo sviluppo della portualità turistica in Sardegna è recente ma vanta una qualità dei servizi molto elevata rispetto alle altre regioni italiane. La bellezza delle coste ha reso l'Isola tra le mete preferite dai diportisti di tutto il mondo che ogni anno navigano nelle acque cristalline che la circondano.

Turismo
Il turismo nautico è diventato una realtà economica importante per la Sardegna e ha coinvolto anche settori diversi dai semplici servizi nautici. Chi visita l'Isola in barca si ferma sulle coste per fare cambusa o andare a cena in ristorante o visitare un sito archeologico. Il diporto nautico è accompagnato da un sistema economico che in molte zone ha sviluppato dei veri distretti industriali, ad Olbia sono presenti i migliori cantieri nautici del mondo. Le professionalità che si sono sviluppate negli anni hanno consentito a molti giovani di trovare o creare lavoro nel settore della nautica.
La zona maggiormente interessata al fenomeno della espansione nautica del lavoro è sempre stata la Gallura dove è nata la Costa Smeralda che faceva della nautica un polo di attrazione sportiva e culturale. Attraverso l'attività dello Yacht Club Costa Smeralda e le numerose manifestazioni internazionali che ha sempre organizzato si è sviluppato uno dei centri più importanti al mondo per le regate di vela. Porto Cervo è tra i porti più prestigiosi e conosciuti nel mondo dello Yachting internazionale e ogni anno, ormai da quarant'anni, si danno appuntamento le barche più belle e conosciute.
Molti altri Yacht Club della Sardegna organizzano regate e manifestazioni internazionali con grande successo e grande pubblicità per l'Isola. La garanzia di riuscita degli appuntamenti organizzati da tutti questi club è comunque data dalle bellezze naturali, gli scenari e le condizioni meteorologiche che gli appassionati trovano in Sardegna, a Porto Cervo come a Cagliari, ad Alghero, Porto Rotondo, Carloforte e in molti altri angoli di paradiso che vi lasciamo scoprire con la vostra barca.

Ambiente
Il bene più prezioso e insostituibile che abbiamo è l'ambiente, in Sardegna così come in tutto il pianeta. La coscienza comune ha, oggi, raggiunto un importante traguardo di maturità che solo pochi anni fa era impensabile e per quanto ci sia ancora tanto da fare per tutelare il nostro ambiente, alcuni discorsi di base sono ormai "passati" e acquisiti, e difficilmente si tornerà indietro.
La Sardegna è un continente ambientale e, essendo un'isola, un continente unico per molte varietà presenti sia animali che vegetali, geologiche e paesaggistiche. La tutela e la gestione del paesaggio sono una delle priorità per tutti i sardi che conoscono storicamente quanto la natura serva all'uomo e l'uomo alla natura.
Le coste della Sardegna sono splendide, varie e ospitali per il turismo nautico. Con molti posti dove poter andare, vari itinerari da programmare, i servizi adeguati per poter godere della bellezza della natura con tranquillità.
L'inquinamento delle acque del Mediterraneo e della sua situazione ambientale è stato oggetto di un accordo internazionale tra i 21 stati del "mare nostrum". Nel 1995 firmarono il Mediterranean Action Plan (MAP) impegnandosi reciprocamente in un programma di salvaguardia dell'ambiente marino, costiero e di sviluppo delle comunità costiere e delle isole minori. Le enormi problematiche di questo mare possono essere riassunte in: inquinamento industriale, urbano, traffico marittimo e diporto. Quello dovuto al diporto è sicuramente il più marginale ma è comunque quello su cui noi possiamo incidere maggiormente come diportisti. E la cura e l'attenzione nel navigare nel Mediterraneo in maniera "pulita" deve essere tra le nostre priorità, in prima battuta, di amanti del mare e solo dopo di diportisti.
Tempi medi di degrado dei rifiuti abbandonati in mare: Busta di plastica: 20 anni; Sigaretta: 5 anni; Lattine di alluminio: 500 anni; Nylon: 40 anni; Plastica dura: 1000 anni; Bottiglia di vetro: 1000 anni

Parchi e Riserve naturali
In Sardegna ci sono 2 parchi nazionali, 2 riserve marine e 2 aree marine protette che comprendono un territorio molto vasto e che gestiscono con lo scopo di tutelarne le peculiarità e di farne godere le bellezze ai visitatori.
Nella gestione del diporto nautico sono tutti concordi nel far fruire la maggior parte delle coste tutelate e solo alcuni tratti sono sotto massima tutela. Certo che devono essere presenti molti vincoli e servizi che proteggano la natura dalla presenza dell'uomo in queste aree ma con le dovute attenzioni si deve consentire di poter navigare in queste zone.
Alcune delle novità di questi ultimi anni sono stati i campi boe per i diportisti che consentono di ormeggiare in alcune delle rade più belle della Sardegna rispettando i fondali e nella massima sicurezza.
Gli sviluppi dei parchi e delle riserve marine sono auspicabili sia come ampliamento delle zone poste sotto tutela che come evoluzione dei servizi offerti e miglioramenti ambientali programmati e coordinati dalle ricerche scientifiche delle università e degli enti preposti.

Meteo
La posizione geografica della Sardegna garantisce un ricambio di aria e acqua molto frequente. Attraverso le perturbazioni nord atlantiche che portano venti nord occidentali di notevole intensità e con un movimento di aria costante e con le correnti marine presenti intorno all'Isola presso i molti capi e i passaggi tra le isole. Questi fenomeni garantiscono dei flussi continui di aria e acqua che aiutano l'ambiente dell'Isola a rimanere sempre sufficientemente pulito. Questa posizione centrale rispetto al bacino del Mediterraneo assicura così un ambiente marino e delle coste sempre rinnovate con aria e acqua in movimento.
Il clima è tipicamente Mediterraneo e quindi mite e soleggiato per sei/otto mesi l'anno.
Le condizioni del mare e dei venti sono molto varie a seconda della parte dell'Isola interessata. Nel nord e nella costa occidentale abbiamo una prevalenza di venti del quarto quadrante con una specificità data dal Maestrale che nasce dal Mistral del Golfo del Leone in Francia dove le perturbazioni del nord Atlantico corrono lungo i Pirenei francesi per poi sfociare nel Mediterraneo proprio in questo golfo.
Questo vento proveniente da nord ovest arriva in Sardegna con notevole intensità e spesso soffia per diversi giorni. Il Maestrale forma delle onde di notevole altezza e in alcuni punti della costa diventa pericoloso e violento. In particolare nel tratto di mare tra la Corsica e la Sardegna si incanala un Maestrale che prende ulteriore vigore fino ad arrivare alle Bocche di Bonifacio con una velocità di oltre 50 nodi.
Nella Sardegna del sud e verso la costa orientale le perturbazioni più importanti sono quelle provenienti dal nord Africa che portano venti del secondo quadrante come lo Scirocco e il Levante.
Le previsioni meteorologiche che indicano le situazioni generali sono utilissime per prevedere l'andamento del tempo sulle coste della Sardegna. Ma è altrettanto importante saper leggere i segnali del tempo nelle singole zone dove possono esserci dei fenomeni locali anche di forte intensità che creano difficoltà alla navigazione.

Sicurezza
I bravi marinai, come i buoni poeti, sono dei sopraffini tecnici, nessuna romantica improvvisazione ma una solida conoscenza da cui scaturiscono originali soluzioni. Le esperienze in mare e il sapere teorico sono, oggi come in passato, necessari e complementari per la formazione completa di un buon marinaio con le dovute conoscenze nell'ambito della sicurezza e prevenzione degli incidenti in mare.
L'esperienza e le tecniche di sicurezza in mare sono comuni in qualsiasi zona si navighi. In Sardegna sarà necessario porre molta attenzione ad alcune aree frastagliate della costa dove secche e scogli affioranti insidiano le imbarcazioni e gli avvicinamenti a terra.
Lungo tutta la costa sono presenti molti mezzi di soccorso e di salvataggio che sovrintendono alle loro zone di competenza oltre ai pescatori che sono sempre presenti nei mari sardi.

Emergenze in mare
La Guardia Costiera ha istituito un numero per le emergenze che è il 1530.
Il comando generale delle capitanerie di porto di Roma è MRCC tel. 06656171.
In Sardegna ci sono le capitanerie di porto a: Porto Torres, La Maddalena, Olbia, Cagliari. CIRM (Centro medico internazionale) tel. 065923331/2; Carabinieri 112; Polizia 113; Vigili del Fuoco 115; Emergenze sanitarie 118; Guardia Costiera 1530.

Porti e Marina
In Sardegna ci sono 36 porti tra marina privati e porticcioli comunali con circa 9.000/12.000 posti barca con molti servizi e sempre maggiore professionalità da parte degli operatori. Le richieste di posti barca stanno sempre aumentando ma prima di costruire nuovi porti sarebbe consigliabile una razionalizzazione di quelli esistenti che porterebbe al recupero e alla conversione e all'ampliamento di specchi d'acqua oggi praticamente inutilizzati.
Si può navigare intorno alla Sardegna programmando tratte inferiori a trenta miglia e riservandosi sempre dei porti o dei ridossi dove poter trovare rifugio. Molti diportisti possono anche prevedere, nelle zone più difficili, dei trasferimenti tecnici per superare dei tratti di costa più scoperti.

Ridossi e Cale
La varietà della costa della Sardegna offre molti ridossi e ripari che consentono una navigazione più tranquilla oltre che piacevole per il fatto che sono sempre dei luoghi molto belli.
Anse, fiordi, cale, golfi e isole sono incredibilmente numerosi ma in alcune zone la costa è più lineare e alta per cui si dovrà procedere a navigazioni di trasferimento.
Questi ripari sono sempre affascinanti e belli ma sarà importante controllare bene le carte e i portolani della zona in cui si naviga perché sono spesso presenti bassi fondali e secche.

Fari e fanali
L'Isola è sempre stata luogo di transito per tutti i navigatori del Mediterraneo ed è quindi ben segnalata sin dall'antichità.
Sono numerosi sia i fari di atterraggio a lunga portata sia la rete di fanali nei passi e nei canali o tra le isole. Sempre efficienti e controllati dal personale addetto perché, pur essendoci i miracolosi GPS cartografici con i quali la sicurezza della navigazione è migliorata molto, è sempre buona regola conoscere la navigazione piana e riscontrare con fari, fanali e mede ciò che dice lo strumento elettronico.

Arte e cultura marinara
In tutte le chiese costiere sono presenti gli ex voto dei fedeli che volevano ringraziare o chiedere la clemenza degli elementi della natura per le loro navigazioni e quelle della comunità che lavorava in mare.
La storia della marineria sarda inizia già all'epoca della civiltà nuragica e ormai gli archeologi sono concordi nel dire che fossero dei navigatori esperti e che forse provengano proprio dai così detti popoli del mare. Nel corso della storia della Sardegna le popolazioni di alcune zone si sono dovute allontanare dalle coste perché i continui attacchi che provenivano dal mare non gli consentivano di vivere tranquillamente.
Nell'arte sarda ritroviamo di frequente i temi legati alle professioni del mare, la pesca, le barche e i pescatori sono spesso soggetto e tema di quadri, decorazioni e tappeti.

Diving e relitti
I fondali delle coste della Sardegna sono molto interessanti e ricchi di varietà e molti esperti subacquei da tutto il mondo vengono ad immergersi nelle sue trasparenti acque.
Oltre alle bellezze ambientali, il paesaggio sottomarino offre numerosi relitti che, sin da epoca romana e nel corso della storia soprattutto in occasione degli eventi bellici, rimasero sui fondali e che si trovano lungo tutte le coste dell'Isola. Navi e aerei sono i più comuni ma si possono anche esplorare, con la massima attenzione e accompagnati dagli operatori autorizzati, resti di importante valore archeologico.

Torri costiere
Le coste sono orlate da molte affascinanti torri di varie epoche. Saracene, puniche, aragonesi e romane che aiutano ancora oggi la navigazione e che sono riportate sulle carte nautiche come punti cospicui.
Andando a visitare queste splendide costruzioni, facendo la massima attenzione e nel rispetto dei luoghi, potrete rendervi conto delle posizioni strategiche nelle quali venivano edificate e il panorama che si gode è sempre eccezionale.

Letteratura
Nella letteratura sarda è spesso presente il tema del mare con la figura del pescatore che racchiude una saggezza e un sapere antropologico dato dal confronto diretto con gli elementi della natura e la tecnologia dei mezzi con cui li affronta che sono la barca e la conoscenza del marinaio.
Esistono molti portolani e libri che illustrano le coste e i fondali dell'Isola. Sarebbe meglio consultarne più di uno prima di intraprendere navigazioni intorno alla Sardegna e anche dotarsi delle carte nautiche aggiornate delle varie zone e in scala sufficiente. Sono molto utili anche quelli fotografici che danno un'idea visiva della conformazione della costa.

Internet

Aggiornamenti
Il presente volume è stato redatto con la massima attenzione e in base alle informazioni pubbliche ad oggi rintracciate. La selezione degli indirizzi e delle informazioni riportate è, per loro natura, in continuo sviluppo per cui gli indirizzari saranno oggetto di aggiornamento nelle prossime edizioni.
Sono perciò molto importanti tutte le segnalazioni che i lettori vorranno inviarci per migliorare la selezione e l'aggiornamento delle informazioni: Mare nostrum editrice srl, Via P.Iolanda, 77 - 07100 Sassari - tel. 079291662 fax 079295570 - Email: info@marenostrum.it - www.marenostrum.it

Avvertenze
Si raccomanda di utilizzare sempre le cartografie e le pubblicazioni ufficiali degli organi preposti alla navigazione. Tutte le informazioni del presente volume e la cartografia riportata sono da considerarsi un invito alla navigazione e al turismo nautico ma non materiale atto al carteggio e alla navigazione che dovrà sempre essere fatta con le carte e le pubblicazioni ufficiali.
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